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Fiori di Bach: i 12 guaritori - Appunti di seminario di Luis Jimenez (Parte seconda) - Fiori per l'anima

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Fiori di Bach: i 12 guaritori - Appunti di seminario di Luis Jimenez (Parte seconda)

Approfondiamo > 2004-2009

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CENTAURY
Lezione
È per volontà della vita che la vita esiste. Volontà, amore e saggezza sono le tre forze primarie che danno forza a tutto. La volontà mantiene viva l’esistenza il mondo esiste per un atto di volontà della mente di Dio. Volontà consapevole. Gli uccelli sono soggetti alla volontà della vita senza consapevolezza. Noi dobbiamo ristabilire questa connessione che la volontà della vita e la nostra volontà coincidano, normalmente invece ci assoggettiamo a volontà esterne.
Intenzione positiva
Vuole permanere nel gruppo per ricevere dal gruppo quello che pensa, non si può realizzare da se stesso e per se stesso. Sopporta anche aggressioni fisiche perché crede in questa idea.
Limitazione
Dipendenza
Virtù
Forza

CERATO
Lezione
C'è una differenza tra conoscenza e saggezza. La conoscenza è il frutto dello studio della trasmissione di un’idea a livello cognitivo. La saggezza è frutto di esperienza che è qualche cosa non trasmissibile. Possiamo trasmettere un’idea ma non possiamo trasmettere come incarnare questa idea in un atto di saggezza. La saggezza è il frutto di un percorso esperienziale che ci porta ad incarnare l’esperienza. CERATO ci parla di saggezza e di certezza. La certezza a volte si confonde con la mancanza di errore. Ci sono molte persone che non fanno cosa vorrebbero fare per paura di sbagliare, ma non esiste un errore se non nell’esperienza. In questo caso per non incorrere in un errore cerchiamo qualcun altro che ci dica cosa fare. La lezione quindi è che la saggezza consiste nel vivere l’esperienza, e la certezza è solo nel momento in cui iniziamo l’atto. Molte persone pretendono di conoscere dall’inizio tutto il tragitto che porta al compimento e questo è impossibile. L’intuizione (che ci porta CERATO) è la virtù dell’anima che ci permette di sapere in ogni istante quale è il nostro obiettivo. È uguale all’istinto per gli animali. Quello che dobbiamo imparare con CERATO è cosa significa realizzare in quel momento quello che è giusto per noi
Intenzione positiva
Non assumersi la responsabilità e passarla ad altri
Limitazione
Chiedere continuamente all’esterno cosa è giusto e corretto fare. Se qualcun altro mi dice cosa fare Io non ho responsabilità di delle conseguenze. Qualcun altro sceglie per noi la vita
Virtù
La saggezza è la conseguenza di una vita piena di esperienza. Ci sono persone con molta conoscenza e poca esperienza, quindi nessuna saggezza. Nel film "il genio ribelle" il ragazzo era CERATO: tanta testa e nessuna esperienza. L’esperienza commuove e la commozione provoca una reazione di comprensione che abbiamo vissuto in quel momento della nostra esistenza. E questo diventa una parte integrante della nostra anima. Non dobbiamo pensare a quell’elemento perché noi siamo quell’elemento. Ci invita ad esplorare la vita con una conoscenza diretta per diventare anime sagge. Quando arrivano persone CERATO, le invito ad addentrarsi nella vita, a vivere esperienze con la loro zona d’ombra.  Per esempio potrebbe essere un grande esperto di sessualità e di tutte le posizioni tantriche, ma che non ha praticato sesso. Come si può essere consapevoli di ciò che si afferma? La lezione quindi riguarda l’apprendimento diretto attraverso la conoscenza. La cultura attuale è solo mentale e denigratoria nei confronti dell’esperienza. Mentre siamo qui sulla terra per sperimentare.
CERATO invita a esplorare con gli occhi aperti.

SCLERANTHUS
Lezione
Nell’universo tridimensionale in cui viviamo tutto è duale. Ogni cosa ha due estremi e due tendenze polari che poi tendono a toccarsi nonostante siano agli opposti. Quello che ci indica questo è proprio questa prospettiva duale. Questa dualità è quella che ci permette l’esistenza. Dopo l’estate arriverà l’autunno e dopo l’inverno, e più luce ci sarà, più grande sarà l’ombra. Impossibile sradicare l’altra tendenza polare fino a che siamo incarnati nel corpo. Amore e odio, freddo e caldo, virtù e difetto, tutto fa parte della stessa tendenza di forza e sono gli estremi della stessa forza. Per esempio se pensiamo alla temperatura, all’interno di questa forza e tendenza c’è una linea che va dal caldo al freddo e se chiudiamo la linea su se stessa, diventerà un cerchio e il freddo e il caldo si toccheranno. Ed è comunque un fatto personale perché per ognuno di noi una determinata temperatura può essere fredda e calda. Cos’è corretto cos’è sbagliato? Cos’è bene e cos’è male? Proprio questo ci insegna SCLERANTHUS: l’esplorazione della polarità che non è la ricerca della stabilità. Perché se raggiungi la stabilità ti fermi, mentre l’instabilità è movimento. Per camminare dobbiamo perdere l’equilibrio continuamente ad ogni passo. Le persone che si addentrano ad un cammino spirituale vogliono l’equilibrio. SCLERANTHUS ci parla di questa dualità permanente che ci permette di continuare a vivere.
La vita è duale e noi ci spostiamo costantemente in queste polarità fino a capire che la vita è movimento. La difficoltà sta nell’impossibilità di scegliere, perché SCLERANTHUS pensa che se sceglie una cosa perde l’altra. Fino al momento in cui non scelgo, tutte e due sono mie.
Intenzione positiva
Mantenere le due possibilità sempre.
Limitazione
Non è la difficoltà nella scelta, ma nell’allontanarsi da quello che non è stato scelto.
Virtù
Fermezza, mantenere la scelta indipendentemente dal risultato, lasciando indietro qualunque altro risultato. Lui sa scegliere ma deve accettare la scelta che ha fatto e deve mantenerla.

GENTIAN
Lezione
Resistenza. Se cammino i miei passi tolgono l’aria ed Io sento la resistenza dell’aria, quanto maggiore è la velocità più forte è la resistenza dell’aria. C’è una parte della scienza, l’aerodinamica che studia come diminuire la resistenza dell’aria nel movimento. GENTIAN ci insegna che qualsiasi azione implica che ci sia una resistenza, perché la resistenza va sempre insieme all’azione. E questo per qualunque opera (mentale, spirituale, energetica) e più grande sarà l’opera più grande sarà la resistenza. Questo è quello che non capisce GENTIAN e quindi ne deriva il pessimismo e la rinuncia. Lo sforzo che deve fare non ha compensazione. Non può sopportare che le cose costino. Se inizia un’ attività e non ci sono i frutti immediatamente, allora rinuncia.
Intenzione positiva
Se sono già depresso non posso deprimermi di più quindi non comincio nulla.
Limitazione
Il pessimismo mi limita l’azione. Cosa si nasconde dietro al pessimismo? il fatto che so che ci sono resistenze all’azione. Pensiamo sempre alla depressione per cause conosciute, ma non parlerei tanto di depressione ma di mancanza di stimolo. La tristezza di non aver tenuto in considerazione la resistenza che è implicita in ogni azione che facciamo. Tutta la sua vita gira intorno ad un fatto. Per esempio so che l’idraulico deve venire a casa alle 17 ed io mi programmo tutto a partire dalle 17,30, ma se l’idraulico non viene o ritarda, mi ha fregato e quindi mi deprimo.
Virtù
comprensione di quello detto.

WATER VIOLET

Lezione
È un fiore relazionato con l’individuazione. Insegna che possiamo mantenere la nostra individuazione mantenendo relazioni e vivendo il gruppo. È il grado più elevato di individuazione o di individualità è poter vivere nel gruppo senza perdere la propria essenza. Fino a che non riesce a raggiungere questa consapevolezza si esclude perché ha la sensazione di perdere la libertà.
Intenzione positiva
Mantenere la propria libertà personale al di sopra di ogni cosa. La direzione da seguire è quella di mantenere la propria libertà relazionandosi. Creare delle relazioni dalla libertà che è insita in lui
Limitazione
Quello che si dice sempre di WATER VIOLET è che c’è orgoglio superbia, il credersi superiori agli altri. Questo è solo il frutto dell’atteggiamento della paura che ha delle relazioni, perché così mantiene il resto del mondo lontano da se stesso. Preferisce rimanere solo per poter decidere di se stesso nel modo in cui vuole.
Virtù
Allegria. Vive nella tristezza e nella preoccupazione di non riuscire a condivider la propria vita insieme agli altri. Desidera vivere una relazione ma se lo nega per paura di perdere la propria libertà, quindi ha un dolore nell’anima

ROCK ROSE
Lezione
Bach non ha mai parlato di ROCK ROSE come un tipo di personalità, parlava sempre del rimedio, solo Nora Week parla di personalità. Ci ho pensato a lungo e la conclusione a cui sono arrivato per ora è che esiste una relazione tra gli archetipi e il numero (i 12 segni zodiacali, i 12 cavalieri della tavola rotonda, le 12 tribù di Israele, le 12 fatiche di ercole, i 12 apostoli…).
Per spiegarvi ROCK ROSE mi riferisco all’idea che abbiamo degli apostoli. Quando Giuda muore, rimane un vuoto per tutti ed è sostituito da Paolo in modo tale che si possono di nuovo rappresentare i 12. Ma Paolo non conobbe Gesù e inizialmente perseguitava i cristiani. Dal racconto, mentre perseguitava Pietro una luce lo colpì e lo fece cadere da cavallo. Per 3 giorni restò cieco e poi Pietro con l’imposizione delle mani gli ridiede la vista. Paolo da quel momento sarà uno dei grandi difensori del cristianesimo aprendo per primo la parola al mondo. Stiamo guardando ROCK ROSE, perché è l’apertura a quel qualcosa che non è l’Io è la destrutturazione dell’Io che passa all’anima. Paolo aveva idee personali contro i cristiani e quello era il suo Io, invece quell’esperienza quasi di morte destruttura totalmente la sua personalità e dal terrore gli permette di entrare in una realtà diversa. La lezione è quella della trasformazione per entrare dentro in un processo diverso. E’ la morte dell’Io. Ma non è una morte mistica, unica, ma solo tante piccole morti quotidiane che ci portano una diversa idea del trascendente. La personalità ROCK ROSE è estremamente sensibile e sempre in ricerca del trascendente
Intenzione positiva
Attenzione al pericolo della destrutturazione dell’Io
Limitazione
Panico, arrestarsi stare fermi rispetto alla paura di morire
Virtù
Coraggio. Continuare a sentire il coraggio indipendentemente dall’idea della morte che avevamo

(appunti presi da Antonella Napoli)

 
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