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Fa parte dei dodici guaritori
Nome: Non-mi-toccare - Impatiens glandulifera - Fam.: Balsaminacee
Colore: rosa/malva
Riconoscimento: 1928, riva dell’Usk
Classe di appartenenza Solitudine
Preparazione: Metodo del sole
Quando ci sono impazienza, forte dolore, ansia di guarire presto e tornare efficienti, impazienza con gli altri
Per coloro che sono veloci sia nel pensiero che nell’azione e che desiderano che ogni cosa avvenga senza esitazione né ritardo. Quando sono malati sono ansiosi di ristabilirsi al più presto. Per costoro è molto difficile essere pazienti con chi è lento perché ritengono che ciò non sia giusto e sia inoltre una perdita di tempo. Quindi tentano in ogni modo di vivacizzare le persone pigre. Spesso preferiscono pensare e lavorare in solitudine per potere fare le cose secondo i loro ritmi.
IMPAZIENZA - In tutti i casi in cui è presente impazienza. Impazienti con se stessi, vogliono affrettare le cose, farle rapidamente, guarire subito, essere di nuovo fuori a zonzo. Impazienti con gli altri, irritabili su piccole cose, di carattere difficilmente costante. Non riescono ad aspettare. Questo stato è comune e spesso è un buon segno durante la convalescenza; la tranquillità che questo rimedio induce accelera la guarigione. In casi di forti dolori c’è spesso impazienza, per cui Impatiens è di grande aiuto in quei casi per alleviare il dolore e calmare il paziente.
Per l'irritabile, l'imbronciato, lo stizzoso, l'impaziente.
tratto dagli scritti di E. Bach, in particolare dal libro: Le opere complete - Edward Bach - Macro
FLORIT |
18 BALSMINA (Impatiens) |
Qualità da sviluppare |
PERDONO |
Squilibrio |
Impazienza e intolleranza. |
Elementi di riflessione |
Detesto i contrattempi? Sono frettoloso? Sono impaziente? Sono irritabile e cattivo quando debbo aspettare? Essere inattivo mi è insopportabile? Mi succede di lasciarmi sommergere dalla precipitazione? Mi sembra che le persone lente mi facciano perdere tempo? Preferisco lavorare solo? Mi lascio facilmente trasportare dalla collera? Impongo il mio modo di pensare? Reagisco in modo impulsivo? Prendo decisioni senza riflettere troppo? |
Caratteristiche esterne |
Movimento e velocità in tutto ciò che fa: parlare, mangiare, pensare, vestirsi... Refrattario ai lavori di routine e di gruppo perché incapace di rispettare o adattarsi ai tempi e ai ritmi degli altri. Durante i dialoghi anticipa la fine del discorso o parla talmente in fretta da mangiarsi le parole. Odia gli sprechi di tempo, di denaro e di energia e così è incapace di sopportare ritardi e disguidi. Non gli interessa comandare e convincere, ma solo fare in fretta. Incline agli incidenti (per la fretta). Poco diplomatico, reagisce impulsivamente e non vuole intromissioni nella sua vita. Muscolatura contratta. Sguardo teso ma intelligente. Abbigliamento semplice e comodo. |
Caratteristiche interne |
Centro motorio predominante; bisogno di muoversi e di fare. Velocità inferiore. Persona veloce: il pensiero è già azione. Persona intelligente, pronta di mente e d'azione. Tensione interna nei confronti di tutto ciò che è lento. Indipendente, non ambizioso. Nervoso e irritabile. Impaziente e intollerante. Impulsivo, precipitoso, a volta violento. Solitudine e sofferenza non sono prese in considerazione. Tensione generale: fisica, emotiva e mentale. |
Descrizione florterapia |
È una pianta annuale con i fiori color malva. Appartiene alla famiglia delle Balsamonacee. È originaria dell'Himaìaya e si trovano alcune specie anche sulle montagne dell'Europa. La pianta può essere utilizzata come diuretica. |
PT |
ACCELERAZIONE, RIGIDITÀ DINAMICA |
Aiuta ad acquisire pazienza e dolcezza d'animo. È utile per i bambini che piagnucolano spesso e hanno eccessi d'ira, così come per i genitori che perdono facilmente la calma nel rapporto con i propri figli. |
Scheda Tratta da "Comprensione ed utilizzo dei fiori di Bach" - Florit - PromoPharma
APPROFONDIMENTI AL FIORE DI LUIS JIMENEZ (appunti)
Lezione
Deve apprendere che esistono due realtà ben definite. Il tempo mentale (il qui e ora) e il tempo fisico. La distanza tra questi due punti è una perdita di tempo perché lui è già nell’altro posto. La sua lezione è che la vita sia un processo, non un termine, quando finisce qualcosa ha bisogno di iniziarne un’altra. Deve imparare a godere del processo, invece lui vuole la realizzazione della fine. Mette frette a chi lo accompagna perché si impedisce di avere i tempi degli altri. Perciò lavora solo, è solo, le persone lo innervosiscono perché sono lente. La sua mente è in continuo movimento perché sta sempre nel posto successivo. Proprio per questo si ferisce molto. Se gli facciamo la domanda di che colore è la facciata del suo edificio non lo saprà.
Intenzione positiva
Dare la sensazione di velocità. A volte dietro questo atteggiamento si nasconde la pigrizia per potersi finalmente sedere alla fine. Lo vuole fare molto in fretta per riposare ma alla fine non riposa mai perché ha sempre qualcosa da fare. Sono stressati e un po’ crudeli perché le risposte alle persone da questa velocità non sono dolci
Limitazione
Non si gode la sua lezione, che è quella del processo, della passeggiata, del godere della distanza tra due punti, del comprendere che quello che nella sua mente è già realizzato, sul piano fisico deve ancora esserlo.
Virtù
Perdono o pietà. Cosa è la pietà? C’è una bellissima statua della pietà a Roma. La vergine che aveva tutto il diritto del mondo di essere agitata perché le avevano ucciso il figlio invece ha un volto che esprime amore. La pietà è uno stato che mi permette di continuare ad amare indipendentemente da quello che mi hanno fatto. Mentre IMPATIENS pensa che gli altri lo innervosiscono, li odia, perché lo frenano, non vanno alla sua velocità. Se sviluppa pietà e perdono sarà sereno ma dovrà comprendere perché va così velocemente e comprendere che esiste una differenza tra corpo mentale e fisico. E quando si integrano e viene compresa la sua visione del mondo, lui sarà completamente diverso. I rimedi aiutano la persona a comprendere questo processo, ma non smetterà di essere IMPATIENS perché questo è il suo cammino, la sua strada, la sua necessità di esplorazione in questa vita. Grazie a persone IMPATIENS ci sono i treni ad alti velocità, i bancomat per non fare coda, i cellulari perché non c’è filo che ti impedisca di spostarti. Il suo problema è fermarsi. Fa le scale invece di prendere l’ascensore, ma non perché soffre di claustrofobia, ma solo perché non può aspettare l’ascensore. La sensazione di movimento è affascinante per IMPATIENS. Per questo quando arriva alla conclusione è già da un’altra parte, non gli interessa il come, ma solo il finire.
Approfondimenti:

foto: Nicoletta Seeber - 2008 |
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