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I FIORI ITALIANI (SFR)

 

 
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FAQ

 

Chi è Francesca Capelli

Francesca Capelli, è bergamasca di origine, ma sarda di adozione, vivendo sull'isola da diversi anni. E' erborista, appassionata ricercatrice e preparatrice dei "Rimedi floreali italiani".

Vivendo in Sardegna ha accentuato l'amore e la curiosità per la stupenda natura che la circondava. Questa passione è iniziata fin da piccola quando con suo padre (grande appassionato della montagna e della natura tutta), passeggiava per le montagne e le valli della sua terra di origine. Tramite il padre Francesca imparò ad amare la natura, conobbe la flora spontanea con la descrizione di tutti i particolari dei fiori che trovavano sul loro cammino. Facevano lunghe passeggiate e arrivati alla meta il padre le diceva: "Ora riposati, fai un lungo respiro e assapora i profumi e l'aria pura, sentirai il tuo cuore pieno di serenità ed amore, vedrai che tutta la stanchezza svanirà in un attimo" E così avveniva. Francesca era piccola, ma questi insegnamenti le rimasero nella memoria per sempre.

Quando tempo dopo le parlarono dei Fiori di Bach, si buttò a leggere tutto ciò che parlava della floriterapia. Fu un fulmine a ciel sereno. Rispolverò le nozioni di Botanica e la conoscenza di Erboristeria (diploma conseguito all'università di Sassari) e da allora non ha più smesso di interessarsi ai fiori. Preparò alcuni rimedi che sperimentò coinvolgendo nella ricerca amici, medici, terapeuti, associazioni. Rincuorata dai risultati ottenuti, e su loro consiglio decise di fare conoscere questi rimedi a tutti e fondò la S.F.R."Sardinian flower remedies" che si è specializzata nella raccolta dei Fiori e nella preparazione dei Rimedi Floreali Italiani

La floriterapia italiana

I fiori italiani della SFR crescono spontanei in Sardegna, un territorio incontaminato, che per la sua straordinaria posizione geografica, possiede un clima fortemente mediterraneo, selvaggio, spazzato dal vento forte ed è giustamente definito "Paradiso di Erbe ed essenze Officinali". I fiori raccolti, pertanto possiedono vibrazioni armoniche dalle quali siamo certamente influenzati, condividendone lo stesso patrimonio genetico e la stessa natura divina. Questi fiori che condividono lo stesso nostro habitat, sono quindi particolarmente affini ed in sintonia perfetta con le nostre frequenze vibratorie.

"E' stato un lungo lavoro, faticoso, ma una esperienza meravigliosa. Alla terra di Sardegna devo in profondo ringraziamento per la ricchezza vegetale che essa regala: i profumi che emana, il vento che spazza le nubi, il mare color smeraldo. Pur essendo un processo semplice, la preparazione dei rimedi prevede una serie di difficoltà. La prima è che bisogna individuare in precedenza le "stazioni" dove crescono i fiori e verificare che quel luogo non sia inquinato da abitazioni vicine, animali, ecc. Inoltre la raccolta deve essere fatta al momento propizio, cioè quando la pianta ha trasmesso al fiore tutte le sue potenzialità (questa fase dura pochi giorni) poichè è solo quando appare il fiore che si esprime l'individualità della pianta con tutte le vibrazioni sottili. In ultimo, a raccolta avvenuta, dobbiamo mettere in conto che non sempre perdurano le condizioni atmosferiche ottimali, per esempio il sole non potrebbe essere al massimo potenziale, oppure qualche insetto si deposita nella ciotola, attirato dal profumo, qualche nuvola che all'improvviso fa capolino e nasconde il sole.... in questi ultimi casi, ahimè è tutto da rifare, magari l'anno prossimo" (Francesca Capelli)

Come usare ed assumere i rimedi:

I fiori italiani esistono in commercio in "stock bottle" da 7,5 ml. Per preparare una miscela si versano due gocce di ognuna delle essenze delle stock bottle scelte, in una boccetta con contagocce da 30 ml.; si aggiungono due cucchiaini di brandy (serve solo come conservante e può essere sostituito dall'aceto di mele aumentando la dose) e si riempie con acqua minerale naturale.
Si consiglia di non inserire più di 5 o 6 rimedi per volta.
La dose, sia per gli adulti che per i bambini, consiste in quattro gocce da assumere quattro volte al giorno sotto la lingua, salvo diverse prescrizioni specifiche.
Essendo una cura del tutto naturale e priva di tossicità, non presentano alcuna controindicazione, non provocano effetti collaterali, possono essere combinati senza problemi sia ai farmaci tradizionali sia a quelli omeopatici (di cui sono considerati complementari) o ad altri rimedi floriterapici.

Guida alle letture

Guarire con i Fiori di Bach Italiani - Vincenzo Fabrocini - Ed. Macro
 

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www.sardinianflowers.com

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La floriterapia non è una terapia medica, ed i fiori non sono farmaci e non hanno alcun effetto biochimico sull'organismo, ma agiscono solo sugli stati d'animo a livello emozionale in quanto non contengono particelle attive. Tutti gli esperimenti di autocura, interruzione o di riduzione arbitraria del dosaggio di farmaci prescritti, condotti al di fuori del controllo medico, ricadono esclusivamente sotto la responsabilità di chi li effettua.

Questo sito è stato pensato e realizzato da Antonella Napoli

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