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Macrolibrarsi.it presenta Argital: Cosmetici naturali senza conservanti  

Insonnia: la lunga notte

Ritrovare il sonno con i rimedi della natura

(Antonella Napoli)

 

Macrolibrarsi.it presenta Argital: Cosmetici naturali senza conservanti  

A cosa serve dormire? A volte si pensa che il sonno sia uno stato passivo in cui “spegniamo” il cervello. Invece il cervello mantiene, anche se in maniera elementare, le percezioni sensoriali, tanto che stimoli esterni (visivi, uditivi, tattili) possono interrompere il nostro sonno. Dormire serve al nostro cervello per raccogliere gli stimoli del corso della giornata ed archiviarli, eliminando quelli superflui e predisponendoci all'elaborazione di idee, intuizioni, strategie. Il sonno è, quindi, un processo necessario, in continuità con la veglia, che serve all'organismo per adattarsi all'ambiente circostante.

L'insonnia è uno stato di sonno inadeguato o insufficiente. Non è un disturbo uguale per tutti, ma si presenta in tanti modi diversi in relazione alla durata, alla transitorietà o meno del sintomo e al tipo di insonnia (fatica ad addormentarsi, risvegli notturni, risveglio mattutino precoce).

Sono tanti i rimedi naturali che possono essere di aiuto per questo disturbo. A partire dalla fitoterapia con erbe come Melissa, Passiflora, Valeriana, Escolzia, Biancospino, Luppolo. Sono erbe da utilizzare con cautela però se si stanno prendendo già farmaci ansiolitici o antidepressivi e da evitare in gravidanza ed allattamento.

Un altro aiuto ci può essere dato dalla Melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, una specie di orologio interno che disciplina la secrezione di ormoni nei diversi momenti. La melatonina, oltre ad essere un ottimo antiossidante, è fondamentale per il ciclo sonno-veglia, raggiunge il culmine la notte e scende al minimo al mattino. Presa prima di andare a dormire (e comunque prima delle 23) dona un sonno ristoratore ed è utilissimo in caso di jet lag (cambio fuso orario).

Ma se vogliamo andare alla causa del nostro dormire male, dobbiamo ricorrere alla floriterapia. Non ha nessun tipo di controindicazione e può essere assunta insieme a qualunque altro medicinale, in gravidanza, in allattamento e può essere anche data ai bambini o ai neonati con la precauzione di non fare mettere il brandy nella composizione.

Ecco qualche esempio nei disturbi del sonno che si può risolvere con i fiori di Bach:

•  difficoltà ad addormentarsi provocata da cambiamenti (Walnut, Mimulus, Chestnut Bud…)

•  difficoltà ad addormentarsi perché la giornata ci ha portato molte preoccupazioni e rabbia (Holly, Oak, Vervain…)

•  difficoltà ad addormentarsi perché si è troppo stanchi (Olive…)

•  difficoltà ad addormentarsi perché è capitato un lutto o un trauma recenti (Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, White Chestnut…)

•  insonnia alternata ad ipersonnia (Scleranthus, Hornbeam, Clematis…)

•  insonnia o risvegli dovuti agli stessi pensieri che ci tormentano (White Chestnut, Agrimony, Vervain…)

•  risvegli dovuti ad incubi frequenti (Mimulus, Rock rose, Aspen…)

•  risvegli notturni frequenti dovuti a rumori o fastidi (Mimulus, Walnut…)

•  risveglio anticipato ma senza la voglia di affrontare la giornata (Hornbeam, Elm, Mustard…)

•  risveglio anticipato pensando a tutte le cose che si dovranno fare il giorno dopo (Impatiens, White Chestnut…)

La composizione delle essenze scelte è da assumere 4 gocce 4 volte al giorno sotto la lingua.

E' da ricordarsi però che la floriterapia non è sintomatologica, quindi ogni persona dovrà trovare i fiori che più sono più utili al proprio stato emotivo alterato che come conseguenza porta il dormire male, sostituendo o integrando i fiori elencati.

 

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(articolo pubblicato su Dentro Milano 9/2007)

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La floriterapia non è una terapia medica, ed i fiori non sono farmaci e non hanno alcun effetto biochimico sull'organismo, ma lavorano solo sugli stati d'animo a livello emozionale in quanto non contengono particelle attive. Tutti gli esperimenti di autocura, interruzione o di riduzione arbitraria del dosaggio di farmaci prescritti, condotti al di fuori del controllo medico, ricadono esclusivamente sotto la responsabilità di chi li effettua.