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SABIA HIJA DE PAPA - Repertorio La Cancion de Eva

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Nome: Calochortus flexuosus
Saggia figlia di papà - Archetipo di Atena
È la donna che non si lascia trasportare dalle emozioni. Le piace stare con uomini poderosi e difendere i valori patriarcali. Con molte difese per affrontare le avversità. Stabile, attiva, estroversa ed asessuata. Mette soggezione, abile ed inalterabile davanti agli affetti che considera fuori luogo. Con le donne è distante e competitiva e gli uomini che le risvegliano interesse sono solo quelli che risaltano e che hanno successo. È molto mentale, poco sensuale e staccata del suo corpo. Normalmente riesce a realizzare buoni matrimoni basati sul cameratismo invece che la passione.
Inoltre l'essenza si riferisce alla donna con gran senso pratico che per risolvere i problemi della vita si avvale tanto dell'intuizione quanto della conoscenza. Possiede una grande disposizione all'analisi che facilita il prendere decisioni azzeccate, essere buon giudice della natura e degli avvenimenti umani e allo stresso tempo essere fredda e distante.
Per lavorare sulla superbia.
Colore del fiore: bianca con una banda gialla nella sua parte bassa.
Metallo: oro
Corpo fisico: cuore, arti, arterie, circolazione, occhi, febbre, mancanza di vitalità, flusso vaginale.

Miti e Leggende relative ad Atena

Nella mitologia greca, Atena è figlia di Zeus e della sua prima moglie Metide. Era la dea della sapienza della saggezza, della tessitura, delle arti e, presumibilmente, degli aspetti più nobili della guerra , mentre la violenza e la crudeltà rientravano nel dominio di Ares .

La sapienza rappresentata da Atena comprende le conoscenze tecniche usate nella tessitura e nell'arte di lavorare i metalli. I suoi simboli sacri erano la civetta e l' ulivo. In tempo di pace gli uomini la veneravano poiché a lei erano dovute le invenzioni di tecnologie agricole, navali e tessili, mentre in tempo di guerra, fra coloro che la invocavano, aiutava solo chi combatteva con l'astuzia ( Metis ) propria di personaggi come Odisseo .

Atena ha sempre con sé la sua civetta, indossa una corazza di pelle di capra chiamata Egida donatale dal padre Zeus, ed è spesso accompagnata dalla dea della vittoria Nike . Quasi sempre viene rappresentata mentre porta un elmo ed uno scudo cui è appesa la testa della Gorgone Medusa , dono votivo di Perseo . Atena è una dea guerriera ed armata: nella mitologia greca appare come protettrice di eroi come Eracle , Giasone ed Odisseo. Non ebbe mai alcun marito od amante, e per questo era conosciuta come Athena Parthenos ( La vergine Atena ), da cui il nome del più famoso tempio a lei dedicato, il Partenone sull' acropoli di Atene . Dato il suo ruolo di protettrice di questa città, è stata venerata in tutto il mondo greco anche come Athena Polis ( Atena della città ). Il suo rapporto con Atene era davvero speciale, come dimostra chiaramente la somiglianza tra il suo nome e quello della città.

Tra gli dei dell'Olimpo Atena viene ritratta come la figlia prediletta di Zeus , nata già adulta ed armata dalla sua fronte dopo che egli ne aveva mangiato la madre, Metide. Varie sono le versioni riguardo alla sua nascita. Quella più comune dice che Zeus si coricò con Metide, dea della prudenza e della saggezza, ma subito dopo ebbe paura delle conseguenze che ne sarebbero derivate: una profezia diceva che i figli di Metide sarebbero stati più potenti del padre, fosse stato anche lo stesso Zeus. Per impedire che questo si verificasse, subito dopo aver giaciuto con lei, Zeus indusse Metide a trasformarsi in una mosca e la inghiottì , ma era ormai troppo tardi: la dea aveva infatti già concepito un bambino. Metide cominciò immediatamente a realizzare un elmo ed una veste per la figlia che portava in grembo, e i colpi di martello sferrati mentre costruiva l'elmo provocarono a Zeus un dolore terribile. Così Prometeo (oppure, a seconda delle versioni, Efesto , Ermete o Palemone ) aprì la testa di Zeus con un'ascia bipenne ed Atena ne balzò fuori già adulta ed armata e Zeus in questo modo uscì, malconcio ma vivo, dalla brutta disavventura.

Una donna di nome Aracne un giorno si vantò di essere una tessitrice migliore di Atena, che di quest'arte era la dea stessa. Atena andò così da lei travestita come una vecchia e consigliò Aracne di pentirsi della sua arroganza (hubris), ma la donna invece la sfidò ad una gara. Atena allora riassunse le sue vere sembianze ed accettò la sfida. La dea realizzò un arazzo che rappresentava lo scontro tra Poseidone e la città di Atene, mentre Aracne ne fece uno in cui si derideva Zeus e le sue numerose mogli. Atena, vista la sua effettiva grande abilità ed a causa del soggetto che aveva scelto (dopotutto era la figlia prediletta di Zeus), andò su tutte le furie: distrusse il lavoro di Aracne e la trasformò in un ragno obbligandola a tessere la sua tela per l'eternità.

Atena aiutò Perseo ad uccidere Medusa , e le fu così data, per decorare il suo scudo come un orribile trofeo, la testa della Gorgone , capace di pietrificare chi l'avesse guardata. Era stata tuttavia Atena stessa a rendere Medusa ciò che era. Originariamente Medusa era soltanto la più bella delle tre sorelle Gorgoni, ma Medusa fece l'amore con Poseidone – o ne fu stuprata secondo altre versioni – all'interno del tempio di Atena. Quando scoprì che il suo tempio era stato così profanato, Atena per punirla ne mutò l'aspetto rendendola mostruosa come le sue sorelle Steno ed Euriale : i suoi capelli si trasformarono in serpenti e qualsiasi creatura vivente ne avesse incrociato lo sguardo sarebbe stata mutata in pietra. Atena trasformò anche la parte inferiore del suo corpo in modo tale da renderle, unitamente al potere pietrificante, impossibile avere rapporti sessuali con un uomo.

Atena spiegò ad Eracle come scuoiare il leone di Nemea usando i suoi stessi artigli per tagliare la spessa pelle dell'animale. La pelle del leone, da lui successivamente indossata, diventò uno dei tratti caratteristici dell'eroe, insieme con la clava di legno di ulivo che aveva usato durante la lotta. Atena aiutò inoltre Eracle anche in altre delle sue fatiche , come nella lotta contro gli uccelli del lago Stinfalo .

L'indole astuta e scaltra di Odisseo lo aiutò a conquistare rapidamente la benevolenza e la protezione di Atena, che però non fu in grado di aiutarlo nel viaggio di ritorno verso Itaca fino a quando giunse sulla costa dell'isola dove Nausicaa stava lavando i suoi panni. Atena entrò nei sogni di Nausicaa per spingerla a soccorrere Odisseo ed a rimandarlo quindi ad Itaca. Dopo il suo arrivo sull'isola Atena va da Odisseo sotto mentite spoglie e gli dice, mentendo, che sua moglie Penelope si era risposata e che si crede che Odisseo sia morto, ma Odisseo le mente a sua volta, dato che è riuscito a capire con chi ha a che fare nonostante il travestimento. Compiaciuta dalla sua risolutezza e sagacia, Atena rivela la propria natura ad Odisseo e gli spiega tutto quello che ha bisogno di sapere per riconquistare il suo regno. Muta le sembianze dell'eroe in quelle di un vecchio in modo che non venga riconosciuto dai Proci e lo aiuta a sconfiggerli, intervenendo a risolvere anche la disputa finale con i loro parenti.

(tratto da
http://it.wikipedia.org)

 
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