Foto: Antonella Napoli - Fiori per l'anima - 2005

 

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TERZA ETA'

Nella società odierna, chi non lavora (non produce) diventa non necessario. Anche le famiglie non sono più quelle allargate di una volta nelle quali i nonni erano fondamentali per l'andamento quotidiano. Così le persone con gli anni si sentono sempre più isolate e inutili. La solitudine genera abbattimento, depressione e tristezza, stati d'animo che accelerano il deperimento psichico e fisico. Un anziano che vive in un ambiente ricco di rapporti umani, con l'affetto di amici o familiari, si ammala di meno di chi è solo. Anche la floriterapia può aiutare molto a livello emotivo, ogni volta che c'è per esempio:

  • difficoltà ad accettare gli anni che passano
  • timore per il momento del pensionamento
  • paura che possa accadere una disgrazia
  • vuoti di memoria
  • insonnia, difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni
  • solitudine
  • disperazione dovuta a lutti
  • malinconia che fa vedere un futuro buio
  • preoccupazione per le persone amate
  • dolori alle articolazioni
  • nostalgia per periodi passati
  • paura di rimanere soli
  • sentirsi inutili

La floriterapia non è una terapia medica, ed i fiori non sono farmaci e non hanno alcun effetto biochimico sull'organismo, ma agiscono solo sugli stati d'animo a livello emozionale in quanto non contengono particelle attive. Tutti gli esperimenti di autocura, interruzione o di riduzione arbitraria del dosaggio di farmaci prescritti, condotti al di fuori del controllo medico, ricadono esclusivamente sotto la responsabilità di chi li effettua.

 

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