L'importanza delle nostre radici (Eduardo H. Grecco) - Fiori per l'anima

Antonella Napoli
Logo Fiori per l'Anima
Antonella Napoli
Vai ai contenuti

L'importanza delle nostre radici (Eduardo H. Grecco)

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti



Le radici non sono solo la parte di una pianta che prospera sotto il terreno, ma è il primo organo embrionale che si sviluppa durante la germinazione del seme. Radica, assorbe acqua e nutrienti, accumula riserve, è il supporto di associazioni simbiotiche complesse con batteri e funghi, crea suolo e inoltre funziona come una struttura di comunicazione. Simbolicamente, è la rappresentazione del passato e l'ombra della pianta. È ciò che si tiene nell’oscurità, nascosto e velato, sostenendo e dando vita a ciò che si manifesta.

La radice delle persone non è solo il suo inconscio, la sua storia, il suo passato, i suoi fondamenti ma anche la dimensione di mistero della vita. La difficoltà di molti è la mancanza di contatto con questo mondo spirituale, la mancanza di radici nel profondo di se stesso. Ciò implica la possibilità di raggiungere una crescita esterna, ma senza una evoluzione interiore. Senza essere entrato nelle fondamenta del nostro Sé, della nostra storia, del nostro passato, il processo di morte e resurrezione che suppone la triade WILD ROSE-MUSTARD-SWEET CHESTNUT, finisce con un fallimento. Il percorso di tuffarsi nell'ombra per rinascere nella luce si vanifica.
Se lo spirito non si forgia in noi, non abbiamo radici. Senza radici, le prove, le tentazioni, le crisi e le avversità della vita ci impediscono l'apprendimento che ci spetta di realizzare e ci getta nelle intemperie, con l’anima indifesa e senza protezione, a rimanere esclusa dal cammino che bisognava percorrere. Quindi, la personalità naufraga, l'esperienza terrena si rovina.

Bisogna avere radici. E le radici sono organi e gli organi sono sistemi che organizzano. Se seguiamo la scoperta di Bach, passo dopo passo quindi dopo HONEYSUCKLE tocca entrare nella fase di restituire la personalità alla voce dell'anima, di consegnare il timone della nave della nostra vita all'anima (WILD ROSE), immergerci nella notte oscura (MUSTARD) e tornare per uscire alla luce del sole (SWEET CHESTNUT). Tutto un processo che ci espone a maree, temporali, uragani e terremoti emotivi. Quindi, vale la pena avere radici forti, un passato saldo e una storia conun nuovo significato apprezzabile, compiti propri di HONEYSUCKLE.


Scritti tratti da https://www.facebook.com/eduardohoracio.grecco   8/5/2021
Liberamente tradotto da Antonella Napoli - Le parti in neretto, i titoli e la formattazione e le immagini non sono dell'autore, ma le ho inserite per una più veloce e scorrevole lettura


Se questo argomento è stato di tuo interesse e vuoi approfondirlo o trovare una soluzione personalizzata per te: Contattami
La floriterapia non è una terapia medica, non costituisce diagnosi e cura medica e non la sostituisce in alcun modo. Le essenze floreali non sono farmaci e non hanno alcun effetto biochimico sull'organismo, ma agiscono solo sugli stati d'animo a livello emozionale in quanto non contengono particelle attive. Tutti gli esperimenti di autocura, interruzione o di riduzione arbitraria del dosaggio di farmaci prescritti, condotti al di fuori del controllo medico, ricadono esclusivamente sotto la responsabilità di chi li effettua.
Dr.ssa Antonella Napoli, Psicologa e floriterapeuta, P.I. 001355428886 Iscrizione OPL 16607
Torna ai contenuti