Tutti i Fiori di Bach
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Che cosa sono - I Fiori di Bach sono 38 rimedi floreali ideati dal medico gallese Edward Bach, ricavati da fiori/arbusti/alberi spontanei, pensati per agire sugli stati d’animo negativi e favorire un riequilibrio interiore. Non sono farmaci e non lavorano “contro la malattia” in modo biochimico, ma sostengono un cambiamento del modo di vivere e una maggiore armonia emotiva (la “pace dell’anima” come condizione di guarigione).
A cosa servono - Intercettano il bisogno più importante (e spesso ignorato): riconoscere quale stato emotivo sta stonando e quale direzione di trasformazione serve. Bach, osserva che certe emozioni (paura, scoraggiamento, rigidità, ipersensibilità, ecc.) non sono “difetti morali”, ma condizionamenti che alterano la nostra frequenza e ci disallineano; i fiori aiutano a ripristinare una qualità più armonica.
Principio guida operativo - Non partire dalla parola “problema” (“ansia”, “stress”, “autostima”) Parti dalla frase vera: “che cosa temo?” “che cosa mi irrigidisce?” “che cosa mi fa crollare?” “che cosa mi invade?” Cerca la “forma” dell’emozione, non l’etichetta.
Come usarli - Preparazione miscela (boccetta di trattamento). Si usano le stock bottle da 10 ml; per la miscela: 2 gocce di ogni essenza scelta in una boccetta con contagocce da 30 ml; aggiungi 2 cucchiaini di brandy (conservante; sostituibile con aceto di mele aumentando la dose) e completa con acqua minerale naturale; consigli: non più di 5–6 rimedi per volta. Assunzione standard 4 gocce, 4 volte al giorno sotto la lingua (adulti e bambini), salvo indicazioni specifiche. Il Rescue Remedy può essere assunto anche puro e, in emergenza, anche più spesso (fino a ogni 10 minuti) finché i sintomi calano.
Avvertenze - La floriterapia non
sostituisce diagnosi e cure mediche; non è una terapia
medica. Evitare qualsiasi “autogestione” di farmaci
(riduzioni/interruzioni) fuori controllo medico. Se emergono peggioramenti
importanti, sintomi nuovi o pensieri di autosvalutazione intensa, non
“stringere i denti col fiore” si rivaluta e, se serve, si integra con
supporto professionale.
Come leggere la lista dei fiori - Di seguito trovi l’elenco cliccabile di tutti i rimedi (più Rescue Remedy), per entrare nelle singole schede. Ma questa non è solo una lista di essenze floreali: è un sistema che si può leggere con più chiavi.
- 1) Lettura “storica-strutturale”: 12 Guaritori (gli archetipi di base), 7 Aiuti (sostegno nelle fasi più consolidate/croniche), 19 Altri rimedi (situazioni e passaggi più specifici).
- 2) Lettura “clinica rapida”: i 7 gruppi emozionali Quando vuoi scegliere velocemente per “famiglie di tema”, la divisione in 7 gruppi è un navigatore semplice e solidissimo.
- 3) Lettura “evolutiva”: le Due Liste Qui non ci chiediamo solo “che fiore mi serve adesso?”, ma “in che punto del percorso sono?”. Le Due Liste mettono in relazione i primi 19 rimedi con un processo di incarnazione/radicamento, e i secondi 19 con un processo di distacco/lasciare andare e trasformazione (lettura che nasce dal lavoro di Eduardo H. Grecco)
Quindi: stessa persona, stesso momento… ma domande diverse → letture diverse.
Clicca sul fiore scelto per vedere la descrizione particolareggiata
- AGRIMONY — “Sorrido fuori, ma dentro mi agito: maschero il dolore con leggerezza e pace apparente.”
- ASPEN — “Paure senza nome: ansia vaga, presagi, inquietudine sottile.”
- BEECH — “Critico e giudico: faccio fatica a tollerare difetti e diversità (anche miei).”
- CENTAURY — “Dico sempre sì: mi adatto, mi faccio usare, perdo confini e volontà.”
- CERATO — “Non mi fido del mio sentire: cerco conferme fuori e mi faccio influenzare.”
- CHERRY PLUM — “Ho paura di perdere il controllo: pensieri impulsivi, tensione sul limite.”
- CHESTNUT BUD — “Ripeto gli stessi errori: non apprendo dall’esperienza, ricado uguale.”
- CHICORY — “Amo in modo possessivo: do per ricevere, ho bisogno di attenzione e conferme.”
- CLEMATIS — “Sono altrove: sogno, mi assento, mi stacco dal presente e dalla concretezza.”
- CRAB APPLE — “Mi sento ‘sporco/sbagliato’: vergogna, disgusto di sé, bisogno di purificazione.”
- ELM — “Mi sento schiacciato dal dovere: capace, ma per un attimo non reggo.”
- GENTIAN — “Mi scoraggio facilmente: un ostacolo e perdo fiducia, vedo il bicchiere vuoto.”
- GORSE — “Ho perso la speranza: rassegnazione, ‘tanto non cambia nulla’.”
- HEATHER — “Ho fame di ascolto: parlo di me per non sentirmi solo.”
- HOLLY — “Mi brucia dentro: gelosia, rabbia, invidia… il cuore in lotta.”
- HONEYSUCKLE — “Vivo nel passato: nostalgia, rimpianto, difficoltà a stare nel qui e ora.”
- HORNBEAM — “Stanchezza mentale da ‘lunedì’: rimando, mi manca lo slancio per iniziare.”
- IMPATIENTS — “Ho fretta: irritabilità, tensione, faccio da solo perché gli altri sono ‘lenti’.”
- LARCH — “Non ce la farò: scarsa fiducia in me, paura del fallimento, mi tiro indietro.”
- MIMULUS — “Paure concrete: timidezze, fobie specifiche, paura del giudizio o di situazioni note.”
- MUSTARD — “Tristezza che scende senza motivo: nube nera improvvisa, malinconia profonda.”
- OAK — “Resisto sempre: non mollo mai, mi ostino anche quando sono esausto.”
- OLIVE — “Sono svuotato: stanchezza profonda, fisica e mentale, dopo sforzi lunghi.”
- PINE — “Mi sento in colpa: autocondanna, senso di colpa anche quando non serve.”
- RED CHESTNUT — “Mi preoccupo per gli altri: ansia per chi amo, paura che succeda qualcosa.”
- ROCK ROSE — “Panico puro: terrore, shock, ‘non ce la faccio’, paura paralizzante.”
- ROCK WATER — “Sono troppo rigido con me: perfezionismo, severità, autocontrollo che inaridisce.”
- SCLERANTHUS — “Non so scegliere: oscillazioni, indecisione, sbalzi tra due poli.”
- STAR OF BETLEHEM — “Ferita e shock: trauma, dolore antico, bisogno di consolazione profonda.”
- SWEET CHESTNUT — “Il fondo del tunnel: angoscia estrema, disperazione totale prima della svolta.”
- VERVAIN — “Tensione da missione: entusiasmo eccessivo, rigidità ideale, iper-impegno.”
- VINE— “Controllo e potere: so cosa è giusto, impongo, guido senza ascoltare.”
- WALNUT — “Passaggi e protezione: cambiamenti, tagli, influenza esterna… mi serve ‘schermo’.”
- WATER VIOLET — “Distacco elegante: riservatezza, autosufficienza, difficoltà a chiedere/avvicinarsi.”
- WHITE CHESTNUT — “Testa che non si spegne: pensieri circolari, ruminazione, dialogo interno continuo.”
- WILD OAT — “Vocazione e direzione: non so qual è la mia strada, cerco senso e scelta.”
- WILD ROSE — “Apatia e resa: faccio il minimo, mi spengo, mi lascio vivere.”
- WILLOW — “Risento e mi sento vittima: amarezza, ingiustizia, rancore che blocca.”
- RESCUE REMEDY — “Pronto intervento emotivo: per urti, emergenze, momenti acuti (non è un ‘singolo’ ma una miscela).”
Di seguito 2 “percorsi
rapidi” che funzionano bene se li intendi come ipotesi iniziale
testabile, non come ricetta: scegli, assumi, osservi, aggiusti.
Percorso rapido: “Ansia e
stress” Obiettivo: ridurre attivazione e paura → recuperare centratura e presenza.
1. Scegli “che tipo di ansia è” (1
sola frase vera)
Paura concreta / timidezza / fobie specifiche → Mimulus
Ansia vaga, presentimenti, inquietudine senza motivo → Aspen
Panico/terrore (shock emotivo, attacco acuto) → Rock Rose
Tensione “sul limite”: paura di perdere controllo → Cherry Plum
Testa che gira a vuoto (ruminazione che alimenta ansia) → White Chestnut
Mi sento sempre di corsa, anche quando non dovrei; Il corpo è contratto, come se dovessi scattare. →
Impatiens
2. Crea la composizione “base”
(scegline 3–5)
Per esempio: Mimulus oppure Aspen (scegline uno), White Chestnut, Impatiens (se lo stress è irritabile/frettoloso), Olive (se lo stress è anche esaurimento). Se c’è componente acuta: aggiungi Rock Rose (oppure usa Rescue in emergenza)
Percorso rapido: “Autostima e
confini” Obiettivo: da svalutazione/compiacenza → valore personale + protezione + scelta.
1. dove si rompe dove si rompe: valore o confine?
Non mi sento capace / mi tiro indietro → Larch
Mi colpevolizzo sempre → Pine
Mi vergogno di me / mi sento ‘sbagliato’ → Crab Apple
Non so dire no / mi faccio invadere → Centaury
Ho bisogno di protezione dalle influenze e di tenere la rotta → Walnut
2. Crea la composizione
“base” (scegline 3–5)
Una combinazione pulita e molto centrata: Centaury (confini e volontà), Larch (fiducia nel poterci riuscire), Walnut (protezione e continuità del cambiamento), scegli Pine oppure Crab Apple a seconda che il nodo sia colpa o vergogna/autosvalutazione.