Vai ai contenuti
Salta menù
Logo Fiori per l'Anima
Salta menù
Antonella Napoli
dr.ssa

Tutti i Fiori di Bach

Floriterapia > Fiori di Bach > I singoli fiori


Che cosa sono - I Fiori di Bach sono 38 rimedi floreali ideati dal medico gallese Edward Bach, ricavati da fiori/arbusti/alberi spontanei, pensati per agire sugli stati d’animo negativi e favorire un riequilibrio interiore. Non sono farmaci e non lavorano “contro la malattia” in modo biochimico, ma sostengono un cambiamento del modo di vivere e una maggiore armonia emotiva (la “pace dell’anima” come condizione di guarigione).
A cosa servono - Intercettano il bisogno più importante (e spesso ignorato): riconoscere quale stato emotivo sta stonando e quale direzione di trasformazione serve. Bach, osserva che certe emozioni (paura, scoraggiamento, rigidità, ipersensibilità, ecc.) non sono “difetti morali”, ma condizionamenti che alterano la nostra frequenza e ci disallineano; i fiori aiutano a ripristinare una qualità più armonica.
Principio guida operativo - Non partire dalla parola “problema” (“ansia”, “stress”, “autostima”) Parti dalla frase vera: “che cosa temo?” “che cosa mi irrigidisce?” “che cosa mi fa crollare?” “che cosa mi invade?”  Cerca la “forma” dell’emozione, non l’etichetta.
Come usarli -  Preparazione miscela (boccetta di trattamento). Si usano le stock bottle da 10 ml; per la miscela: 2 gocce di ogni essenza scelta in una boccetta con contagocce da 30 ml; aggiungi 2 cucchiaini di brandy (conservante; sostituibile con aceto di mele aumentando la dose) e completa con acqua minerale naturale; consigli: non più di 5–6 rimedi per volta. Assunzione standard 4 gocce, 4 volte al giorno sotto la lingua (adulti e bambini), salvo indicazioni specifiche.  Il Rescue Remedy  può essere assunto anche puro e, in emergenza, anche più spesso (fino a ogni 10 minuti) finché i sintomi calano.
Avvertenze - La floriterapia non sostituisce diagnosi e cure mediche; non è una terapia medica. Evitare qualsiasi “autogestione” di farmaci (riduzioni/interruzioni) fuori controllo medico. Se emergono peggioramenti importanti, sintomi nuovi o pensieri di autosvalutazione intensa, non “stringere i denti col fiore”  si rivaluta e, se serve, si integra con supporto professionale.

Come leggere la lista dei fiori - Di seguito trovi l’elenco cliccabile di tutti i rimedi (più Rescue Remedy), per entrare nelle singole schede. Ma questa non è solo una lista di essenze floreali: è un sistema che si può leggere con più chiavi.
  1. 1) Lettura “storica-strutturale”: 12 Guaritori (gli archetipi di base), 7 Aiuti (sostegno nelle fasi più consolidate/croniche), 19 Altri rimedi (situazioni e passaggi più specifici).
  2. 2) Lettura “clinica rapida”: i 7 gruppi emozionali Quando vuoi scegliere velocemente per “famiglie di tema”, la divisione in 7 gruppi è un navigatore semplice e solidissimo.
  3. 3) Lettura “evolutiva”: le Due Liste  Qui non ci chiediamo solo “che fiore mi serve adesso?”, ma “in che punto del percorso sono?”. Le Due Liste mettono in relazione i primi 19 rimedi con un processo di incarnazione/radicamento, e i secondi 19 con un processo di distacco/lasciare andare e trasformazione (lettura che nasce dal lavoro di Eduardo H. Grecco)
Quindi: stessa persona, stesso momento… ma domande diverse → letture diverse.

Clicca sul fiore scelto per vedere la descrizione particolareggiata

  1. AGRIMONY “Sorrido fuori, ma dentro mi agito: maschero il dolore con leggerezza e pace apparente.”
  2. ASPEN “Paure senza nome: ansia vaga, presagi, inquietudine sottile.”
  3. BEECH “Critico e giudico: faccio fatica a tollerare difetti e diversità (anche miei).”
  4. CENTAURY “Dico sempre sì: mi adatto, mi faccio usare, perdo confini e volontà.”
  5. CERATO “Non mi fido del mio sentire: cerco conferme fuori e mi faccio influenzare.”
  6. CHERRY PLUM “Ho paura di perdere il controllo: pensieri impulsivi, tensione sul limite.”
  7. CHESTNUT BUD “Ripeto gli stessi errori: non apprendo dall’esperienza, ricado uguale.”
  8. CHICORY “Amo in modo possessivo: do per ricevere, ho bisogno di attenzione e conferme.”
  9. CLEMATIS “Sono altrove: sogno, mi assento, mi stacco dal presente e dalla concretezza.”
  10. CRAB APPLE “Mi sento ‘sporco/sbagliato’: vergogna, disgusto di sé, bisogno di purificazione.”
  11. ELM “Mi sento schiacciato dal dovere: capace, ma per un attimo non reggo.”
  12. GENTIAN “Mi scoraggio facilmente: un ostacolo e perdo fiducia, vedo il bicchiere vuoto.”
  13. GORSE “Ho perso la speranza: rassegnazione, ‘tanto non cambia nulla’.”
  14. HEATHER “Ho fame di ascolto: parlo di me per non sentirmi solo.”
  15. HOLLY “Mi brucia dentro: gelosia, rabbia, invidia… il cuore in lotta.”
  16. HONEYSUCKLE “Vivo nel passato: nostalgia, rimpianto, difficoltà a stare nel qui e ora.”
  17. HORNBEAM “Stanchezza mentale da ‘lunedì’: rimando, mi manca lo slancio per iniziare.”
  18. IMPATIENTS “Ho fretta: irritabilità, tensione, faccio da solo perché gli altri sono ‘lenti’.”
  19. LARCH “Non ce la farò: scarsa fiducia in me, paura del fallimento, mi tiro indietro.”
  20. MIMULUS “Paure concrete: timidezze, fobie specifiche, paura del giudizio o di situazioni note.”
  21. MUSTARD “Tristezza che scende senza motivo: nube nera improvvisa, malinconia profonda.”
  22. OAK “Resisto sempre: non mollo mai, mi ostino anche quando sono esausto.”
  23. OLIVE “Sono svuotato: stanchezza profonda, fisica e mentale, dopo sforzi lunghi.”
  24. PINE “Mi sento in colpa: autocondanna, senso di colpa anche quando non serve.”
  25. RED CHESTNUT “Mi preoccupo per gli altri: ansia per chi amo, paura che succeda qualcosa.”
  26. ROCK ROSE “Panico puro: terrore, shock, ‘non ce la faccio’, paura paralizzante.”
  27. ROCK WATER “Sono troppo rigido con me: perfezionismo, severità, autocontrollo che inaridisce.”
  28. SCLERANTHUS “Non so scegliere: oscillazioni, indecisione, sbalzi tra due poli.”
  29. STAR OF BETLEHEM “Ferita e shock: trauma, dolore antico, bisogno di consolazione profonda.”
  30. SWEET CHESTNUT “Il fondo del tunnel: angoscia estrema, disperazione totale prima della svolta.”
  31. VERVAIN “Tensione da missione: entusiasmo eccessivo, rigidità ideale, iper-impegno.”
  32. VINE “Controllo e potere: so cosa è giusto, impongo, guido senza ascoltare.”
  33. WALNUT “Passaggi e protezione: cambiamenti, tagli, influenza esterna… mi serve ‘schermo’.”
  34. WATER VIOLET “Distacco elegante: riservatezza, autosufficienza, difficoltà a chiedere/avvicinarsi.”
  35. WHITE CHESTNUT “Testa che non si spegne: pensieri circolari, ruminazione, dialogo interno continuo.”
  36. WILD OAT “Vocazione e direzione: non so qual è la mia strada, cerco senso e scelta.”
  37. WILD ROSE “Apatia e resa: faccio il minimo, mi spengo, mi lascio vivere.”
  38. WILLOW “Risento e mi sento vittima: amarezza, ingiustizia, rancore che blocca.”
  39. RESCUE REMEDY “Pronto intervento emotivo: per urti, emergenze, momenti acuti (non è un ‘singolo’ ma una miscela).”


Di seguito 2  “percorsi rapidi” che funzionano bene se li intendi come ipotesi iniziale testabile, non come ricetta: scegli, assumi, osservi, aggiusti.
Percorso rapido: “Ansia e stress” Obiettivo: ridurre attivazione e paura → recuperare centratura e presenza.
1. Scegli “che tipo di ansia è” (1 sola frase vera)
Paura concreta / timidezza / fobie specificheMimulus
Ansia vaga, presentimenti, inquietudine senza motivoAspen
Panico/terrore (shock emotivo, attacco acuto) Rock Rose
Tensione “sul limite”: paura di perdere controlloCherry Plum
Testa che gira a vuoto (ruminazione che alimenta ansia)White Chestnut
Mi sento sempre di corsa, anche quando non dovrei; Il corpo è contratto, come se dovessi scattare.
Impatiens
2. Crea la composizione “base” (scegline 3–5)
Per esempio: Mimulus oppure Aspen (scegline uno), White Chestnut, Impatiens (se lo stress è irritabile/frettoloso), Olive (se lo stress è anche esaurimento). Se c’è componente acuta: aggiungi Rock Rose (oppure usa Rescue in emergenza)


Percorso rapido: “Autostima e confini” Obiettivo: da svalutazione/compiacenza → valore personale + protezione + scelta.
1. dove si rompe dove si rompe: valore o confine?
Non mi sento capace / mi tiro indietroLarch
Mi colpevolizzo semprePine
Mi vergogno di me / mi sento ‘sbagliato’Crab Apple
Non so dire no / mi faccio invadereCentaury
Ho bisogno di protezione dalle influenze e di tenere la rottaWalnut
2. Crea la composizione “base” (scegline 3–5)
Una combinazione pulita e molto centrata: Centaury (confini e volontà), Larch (fiducia nel poterci riuscire), Walnut (protezione e continuità del cambiamento), scegli Pine oppure Crab Apple a seconda che il nodo sia colpa o vergogna/autosvalutazione.

Dr.ssa Antonella Napoli, Psicologa e floriterapeuta, P.I. 001355428886 Iscrizione OPL 16607
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
"Fiori per l'anima" di Antonella Napoli Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"