Contatore siti Insonnia: la lunga notte Ritrovare il sonno con i rimedi della natura (Antonella Napoli) - Fiori per l'anima

Insonnia: la lunga notte Ritrovare il sonno con i rimedi della natura (Antonella Napoli) - Fiori per l'anima

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Insonnia: la lunga notte Ritrovare il sonno con i rimedi della natura (Antonella Napoli)

Approfondiamo > 2004-2009

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

A cosa serve dormire? A volte si pensa che il sonno sia uno stato passivo in cui "spegniamo" il cervello. Invece il cervello mantiene, anche se in maniera elementare, le percezioni sensoriali, tanto che stimoli esterni (visivi, uditivi, tattili) possono interrompere il nostro sonno. Dormire serve al nostro cervello per raccogliere gli stimoli del corso della giornata ed archiviarli, eliminando quelli superflui e predisponendoci all'elaborazione di idee, intuizioni, strategie. Il sonno è, quindi, un processo necessario, in continuità con la veglia, che serve all'organismo per adattarsi all'ambiente circostante.

L'insonnia è uno stato di sonno inadeguato o insufficiente. Non è un disturbo uguale per tutti, ma si presenta in tanti modi diversi in relazione alla durata, alla transitorietà o meno del sintomo e al tipo di insonnia (fatica ad addormentarsi, risvegli notturni, risveglio mattutino precoce).

Sono tanti i rimedi naturali che possono essere di aiuto per questo disturbo. A partire dalla Melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, una specie di orologio interno che disciplina la secrezione di ormoni nei diversi momenti. La melatonina, oltre ad essere un ottimo antiossidante, è fondamentale per il ciclo sonno-veglia, raggiunge il culmine la notte e scende al minimo al mattino. Presa prima di andare a dormire (e comunque prima delle 23) dona un sonno ristoratore ed è utilissimo in caso di jet lag (cambio fuso orario).

Un altro aiuto ci può essere dato dalla fitoterapia con erbe come Melissa, Passiflora, Valeriana, Escolzia, Biancospino, Luppolo. Sono erbe da utilizzare con cautela però se si stanno prendendo già farmaci ansiolitici o antidepressivi e da evitare in gravidanza ed allattamento.
Ma se vogliamo andare alla causa del nostro dormire male, dobbiamo ricorrere alla floriterapia che non ha nessun tipo di controindicazione. Può essere assunta insieme a qualunque altro medicinale, in gravidanza, in allattamento; può essere anche data ai bambini o ai neonati con la precauzione di non fare mettere il brandy nella composizione.

Esistono due composizioni già pronte utili per il sonno. Una creata dalla Guna: GOOD NIGHT RESOURCE. Ha ha il vantaggio, come il Rescue Remedy, di essere preparata con essenze dei Fiori di Bach non diluite, quindi di avere un effetto molto veloce. Utile quindi da assumere prima di andare a dormire e nel caso ci si svegli durante la notte. L'altra composizione è creata dalla Fes (contiene essenze floreali di Bach e californiane) dal nome FLORA SLEEP Formule Flourish, Range of Light. E' in confezione spray da assumere 4 volte al giorno per stimolare un profondo rilassamento per facilitare l'avvio e il mantenimento del sonno.

Le composizioni coprono un ampio spettro di bisogni, ma sarebbe utile trovare le essenze che sono più utili per il nostro caso. Per questo motivo dobbiamo chiederci perchè il nostro sonno è disturbato, perchè non riusciamo ad addormentarci, ci svegliamo durante la notte o il nostro risveglio è troppo precoce?


E' da ricordarsi che la floriterapia non è sintomatologica, quindi ogni persona dovrà trovare i fiori che più sono più utili al proprio stato emotivo alterato che come conseguenza porta il dormire male, sostituendo o integrando i fiori elencati.


 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu