Mujer Sola – Tía Soltera – Estia: interiorità e autonomia affettiva
Floriterapia > Fiori sudamericani > La cancion de Eva
Nome botanico: Calochortus luteus
Colore del fiore: gialla in differenti toni con un circolo rosso marrone.
Metallo: piombo
Aree corporee tradizionalmente associate al repertorio di Grecco: milza, midollo osseo, malattie croniche, scheletro, contratture, sclerosi, cisti, diminuzione di secrezioni, orecchio sinistro.
Donna sola - zia celibe. Archetipo di Estia
Mujer Sola – Tía Soltera richiama Estia, la donna raccolta intorno al proprio centro interiore. Ama la discrezione, il silenzio e una vita dotata di significato, senza avere bisogno di continue conferme esterne.
Estia rappresenta una forma di femminilità introspettiva, silenziosa e poco interessata alla competizione. Prestigio, notorietà e riconoscimento sociale occupano uno spazio secondario; ciò che conta è poter custodire un centro interno e dare significato anche alle attività più semplici della vita quotidiana.
Le relazioni tendono a essere poche e profonde. Non ha necessariamente bisogno della coppia per sentirsi completa e la sessualità può non assumere un ruolo centrale, pur potendo essere vissuta intensamente quando è presente. La solitudine, per Estia, possiede spesso una qualità positiva: permette di ritrovarsi e di tornare in contatto con se stessa.
La sua ombra appare quando il raccoglimento diventa rinuncia. Può vivere ai margini, sostenere la vita degli altri, occuparsi con dedizione di persone e compiti senza domandarsi abbastanza che cosa desideri per sé. La discrezione rischia allora di trasformarsi in invisibilità.
Grecco associa questa essenza all’avarizia che in questa configurazione può essere letta come trattenimento: vivere poco per sé, limitare i propri desideri e restare ai margini della possibilità di ricevere.
Il passaggio evolutivo consiste nel conservare profondità e autonomia interiore concedendosi anche uno spazio nel mondo. Estia può imparare a desiderare, scegliere ed esporsi senza perdere il silenzio fertile che rappresenta una delle sue risorse più preziose.
A chi può essere utile
Può essere presa in considerazione quando la solitudine è una risorsa che si è trasformata in isolamento, quando si tende a vivere attraverso la realizzazione degli altri o quando è difficile concedersi desideri personali, visibilità e protagonismo.
Parola chiave: INTERIORITÀ
Informazioni importanti sulla floriterapia
La floriterapia è un approccio complementare rivolto alla dimensione emozionale e al benessere della persona e non costituisce una terapia medica o psicologica, né sostituisce diagnosi, cure, psicoterapia o trattamenti prescritti da professionisti sanitari. Le essenze floreali non sono farmaci e le evidenze scientifiche disponibili non consentono attualmente di attribuire ai Fiori di Bach un’efficacia clinica specifica superiore al placebo. Nel mio lavoro la floriterapia viene proposta, quando appropriato, come strumento complementare all’interno di un percorso che tiene distinti l’intervento psicologico e l’utilizzo delle essenze floreali. Qualsiasi modifica o sospensione di farmaci o trattamenti prescritti deve essere valutata con il professionista sanitario che li ha indicati.
La floriterapia è un approccio complementare rivolto alla dimensione emozionale e al benessere della persona e non costituisce una terapia medica o psicologica, né sostituisce diagnosi, cure, psicoterapia o trattamenti prescritti da professionisti sanitari. Le essenze floreali non sono farmaci e le evidenze scientifiche disponibili non consentono attualmente di attribuire ai Fiori di Bach un’efficacia clinica specifica superiore al placebo. Nel mio lavoro la floriterapia viene proposta, quando appropriato, come strumento complementare all’interno di un percorso che tiene distinti l’intervento psicologico e l’utilizzo delle essenze floreali. Qualsiasi modifica o sospensione di farmaci o trattamenti prescritti deve essere valutata con il professionista sanitario che li ha indicati.