ZINNIA - Repertorio californiano Fes - Fiori per l'anima

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ZINNIA - Repertorio californiano Fes

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Nome: Zinnia elegans (Zinnia)

Colore: rosso

Corrisponde al rimedio francese (Deva) Zinnia

Pianta di origine messicana, molto diffusa come pianta ornamentale, appartiene alla famiglia delle Composite. Ha steli rigidi e pelosi, foglie opposte e fiori riuniti in capolini solitari di vario colore. Quelli utilizzati per la preparazione del rimedio sono rossi. Rappresenta la capacità di vivere intensamente la gioia del bambino interiore.

Per le persone troppo serie, depresse,  cupe , che hanno perso il contatto con la loro parte più profonda e autentica, con il loro bambino interiore. Ciò può derivare da un eccessivo senso del dovere, dalla sopravvalutazione di sé o del proprio ruolo. Hanno  dimenticato la capacità che hanno i bambini di divertirsi. Questa essenza fiore fa riscoprire il piacere della risata e dell'allegria dell’autoironia e dell’umorismo.
Di aiuto anche per chi non riesce ad instaurare rapporti sereni e giocosi con i bambini.
L’essenza serve a recuperare il bambino interiore e partecipare alla vita con gioia, semplicità e fiducia. E’ un "Catalizzatore" della spontaneità

Kats e Kaminski scrivono "La capacità di ridere di sé o di stare "a cuor leggero" è letteralmente un equilibrio necessario alla cupa pesantezza della coscienza di sé. Zinnia è un rimedio veramente portentoso per questo stato d’animo. Questa essenza aiuta l’Io a entrare in contatto con il proprio bambino interiore. Ogni bambino è nato con l’innata capacità di ridere e giocare, di entrare nella vita con la piena esuberanza dell’animo alato. L’ego adulto troppo spesso soffoca e sopprime questa parte di sé."


  • Indicata per le persone poco spontanee, troppo serie, ombrose, che ridono poco. Con scarsa capacità per sorprendersi, emozionarsi o godere delle allegrie della vita. Sempre tese.

  • Permette di recuperare la capacità di giocare, di godere, di tornare ad essere allegri, spensierati, di potere ridere di sé stessi; fa che si esprima il bambino che ognuno di noi porta dentro, per potere godere della vita, essere più elastico e comunicare più facilmente.

  • Chi si prende troppo sul serio. Si usa anche nei bambini o negli adolescenti.

  • Concede capacità di giocare, alleggerisce, permette di esprimere, esteriorizzare i sentimenti e perfino avere migliore comunicazione coi figli.

  • Fisicamente, rilassa le tensioni.

  • Permette di ottenere maggiore piacere nella sessualità e nella vita.

  • Per provare gioia ed interesse anche nei doveri sociali

  • Chi si seppellisce nel lavoro e non trova il tempo per il gioco e l’avventura

  • Tendenza a diventare troppo sei e tristi quando si è esposti alla sofferenza quotidiana degli altri; per apportare humor e leggerezza di cuore alla cura

  • Quando ci si sente caricati da un senso del dovere privo di gioia nel lavoro e nell’ambito familiare


" Allora Gesù li fece venire avanti e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà».". (Luca 18, 16-17)




Dr.ssa Antonella Napoli, Psicologa e floriterapeuta, P.I. 001355428886
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